Voglie

scritto da Strano
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Autore del testo Strano

Testo: Voglie
di Strano

Oggi io… non ho più voglia
di essere del vento… foglia
o della bilancia l’ago…
se di me non son mai pago.

Non sopporto il movimento
che è del tempo, le lancette
so contare fino a cento…
ma nessuno ci scommette.

Vorrei essere il mio vizio
di un sorriso più leggero
volare sopra il precipizio
o del mare esser veliero.

Fare la caccia ai tramonti
rubare le albe al mattino
stracciare i fogli e i conti
e al loro posto bere vino.

Ridere fino a crepapelle…
per il tempo che è passato
la notte poi contar le stelle
esser di nuovo innamorato.

Perchè più non mi riesce
di fare ancora salti in alto
stare a galla come pesce
i piedi, incollati all'asfalto.

Senti... ora soffia più forte
come un treno da lontano
è il suono di un pianoforte
vibrano le spighe di grano.

Ma non sono dolenti note
è un suono dolce e vivace
canta le mie tasche vuote
vagabondo sì… e mi piace!

Voglie testo di Strano
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